Il timbro

Cercavo un aeroplano, mi serviva per una foto. Uno piccolino, che non fosse un giocattolo e così mi son messa a rovistare a casa dei miei. Ho aperto ante e cassetti, e scatoline dimenticate dentro ai cassetti. Ho ritrovato di tutto, ed anche questo. Non ricordavo di avere avuto un timbro quando ero piccola e … More Il timbro

Essere Esmeralda

C’è chi in pausa pranzo decide di andare per negozi in via del Corso e chi va a vedersi la Biblioteca nella Sala della Crociera al Collegio Romano. Il Collegio Romano, istituto scolastico fondato da Ignazio di Loyola, oggi ospita da una parte il famoso Liceo Visconti dall’altra la sede del Ministero dei Beni Culturali, … More Essere Esmeralda

Gabbianacci

“I gabbiani nel cielo percorrevano sempre le stesse linee. Puntavano a tutto i gabbiani. Pattumiera, resti di cibo, topi, cadaveri. – In America ci sono i condor, a Roma abbiamo i gabbiani – disse Furio osservandoli. – Lo sai che me ne viene uno ogni mattina a rompere i coglioni sul davanzale? (Cinque indagini romane … More Gabbianacci

L’Isola di Trevi

Imboccare Vicolo del Puttarello è come attraversare una porta spaziotemporale. Un passo prima sei nella calca di Fontana di Trevi, fra venditori ambulanti che cercano di rifilarti palline gommose da spiaccicare per terra, coppie con selfie stick, turisti in fila indiana che seguono la guida, bancarelle con souvenir di dubbio gusto, la Benetton, il Magnum … More L’Isola di Trevi

Fijo de mignotta

Si può scoprire una città per caso o facendosi guidare da chi la conosce già. Si può scoprire una città seguendo una guida oppure andando a cercare i luoghi che trovi descritti nel libro che stai leggendo, o che hai appena letto. “Mariella lasciò la macchina a Borgo Santo Spirito e s’incamminò a piedi verso … More Fijo de mignotta

La mia Appia

Ho sempre avuto un pessimo rapporto con la televisione, l’ho sempre guardata poco fin da quando ero bambina. Credo di aver visto la metà dei cartoni animati che hanno visto i miei coetanei, forse anche meno della metà. Preferivo star fuori oppure sfogliare libri. Ricordo che a casa nostra, in Argentina, c’erano due libri che … More La mia Appia

L’incredibile prete

Esco di casa alle otto meno cinque, giusto in tempo per prendere l’autobus che passa verso le otto. Attraverso la strada e vedo il 170 che svolta l’angolo. Perso. Vabbè pazienza, mi dico, oggi mi sento fortunata e tra pochi minuti ne passerà un altro completamente vuoto; non dovrò aspettare un quarto d’ora. Dopo 35 … More L’incredibile prete

Pastramami

Ci ho messo 43 stramaledettissimi anni per scoprire il pastrami, o meglio, per assaggiarlo. Ne avevo sentito parlare, ne avevo letto forse, ma non avevo mai avuto modo di provarlo. Un giorno inciampo in un articolo, spuntato da non so dove, non so come, dove si parla di un locale a Trastevere dove ce l’hanno. … More Pastramami