Gabbianacci

“I gabbiani nel cielo percorrevano sempre le stesse linee. Puntavano a tutto i gabbiani. Pattumiera, resti di cibo, topi, cadaveri.
– In America ci sono i condor, a Roma abbiamo i gabbiani – disse Furio osservandoli.
– Lo sai che me ne viene uno ogni mattina a rompere i coglioni sul davanzale?

(Cinque indagini romane per Rocco Schiavone – A. Manzini – pag. 93)

Le foto le ho scattate un paio di anni fa mentre ero seduta alla scrivania del mio ufficio. Il gabbiano bussava prepotentemente con il becco sul vetro perchè pretendeva che aprissimo e gli dessimo del cibo. ‘tacci sua!

 

20140314_140815.jpg

 

20140314_140758.jpg

Annunci

81 thoughts on “Gabbianacci

    1. Un gabbiano qualche settimana fa mi ha rincorsa per tutta la piazza antistante il Quirinale perchè avevo del cibo in mano. Un po’ ridevamo un po’ imprecavamo.
      Se sapessi come si fa ti allegherei qua sotto la foto che ha scattao un collega qua sotto settimana scorsa: gabbiano con sorcio in bocca. Ah già, siamo a 50 mt da Fontana di Trevi…

      Liked by 3 people

      1. Rosico, più che altro. Senti che callo…
        Sai che ho scoperto Malvaldi citare il nostro Rocco? “La scala Schiavone ” per indicare il livello di rottura dei coglioni 😉

        Appro: prima puntata rai2, il 9novembre…

        Liked by 1 persona

  1. Finchè svolazzavano sul mare al tramonto o finchè facevano evoluzioni in un romanzo mi stavano simpatici. In città mi fanno pena ma anche rabbia, sono dei gradassi e da quando ci sono loro e le cornacchie non si vede più un passerotto, per non dire le rondini.
    Ti segnalo un bellissimo film sull’argomento: “Roma Caput Avium”.
    Dal bus che scrivi di prendere desumo che sei vicina di casa dei miei ed allora ti segnalo un’altra cosa secondo me molto interessante:
    http://www.abitarearoma.net/lago-sotterraneo-monteverde/#.V9VkTybOPqC

    Liked by 1 persona

  2. E insomma ieri avevo un pizzico di tempo e ci ho provato.
    Scendo a Spagna, sbuco in piazza e comincio a passeggiare, tentando di osservare con occhi di venere.
    Ho però già due chiodi fissi: chiodo fisso 1) monterosa-ah-aaah… (detto come Omer Simpson al cospetto della cioccolata, che se qualcuno o anzi qualcuna guardasse la tivvù saprebbe chi è, ma pazienza). Un mix tra uno zombi che brama cervelli e un disperso nel deserto che sogna un’oasi.
    Chiodo fisso 2) il treno delle 18.45, quindi tempo forzatamente tiranno.

    Ci provo a cogliere la poesia degli anfratti, dei dettagli, dei particolari che la massa non può scorgere o avvertire, tutta presa com’è ad immortalare la scalinata, a schivare elicotterini luminosi lanciati nello spazio, ad azzannare pizza ar tajo che ai miei tempi c’avremmo giocato al tappeto elastico.

    Niente, non ho le scarpe giuste, pure l’abbigliamento di circostanza è un tormento. fa caldo, voglio il monterosa e devo tornare in fretta.

    maddechè.

    Tutte scuse. Scatto pure foto, ma sono senz’anima.
    Tutte scuse, dicevo. Ecco perchè non ho un blog.

    Liked by 1 persona

      1. Stavo pensando che gabbianacci starebbe bene in Roma Capoccia 2016 update: “li gabbianacci so’ usignoli, io ce so’ nato, Roma, io t’ho scoperta, stamattina.”.

        Infamami tutto, me lo merito.

        Mi piace

      2. Anzi, sabato è successa una cosa ancora più orribile: Milano m’ha stupito. Moderatamente, lievemente, ma sono rimasto a bocca socchiusa.
        La zona di Gae Aulenti è spaziale.

        Però poi ho capito pure perchè: sembra di essere altrove, magari a Hong Kong, ma non a Milano.
        Un sospiro di sollievo m’è sgorgato spontaneo.

        Mi piace

                  1. Milano è eclettica …e abbastanza piccola da farti passare in pochi minuti dalle case di ringhiera al giardino verticale (pare che sia il più bello del mondo, dicheno 😜). E quindi sì, anche quella è Milano, con una skyline che cambia ogni giorno

                    Liked by 1 persona

  3. Beh però in effetti pure col pane e il crudo non sono male. A patto che il pane sia quello casareccio tipo Lariano.

    È roba classica nelle zone ignoranti (nel senso di violentemente mangerecce) limitrofe alla capitale.

    Mi piace

    1. Ho anche la foto di un signore che spesso sta su uno dei ponti che porta a Trastevere ed aspetta che i gabbiani vengano a prendere il pane dalle sue mani. Solo che quelli si abituano male e poi se ne vanno in giro a rubare il cibo dalle mani a chiunque mangi per strada!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...